Tendenze mensili LaMMA
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                                                                                                                                                                                 Aggiornamento del 30 luglio 2026
 

Proiezioni per il periodo giugno-agosto sull'Italia (particolare riferimento alla TOSCANA):  

AGOSTO: temperature superiori alla norma e numero di giorni piovosi in media;

SETTEMBRE: temperature leggermente superiori alla norma e numero di giorni piovosi superiori alle medie;

OTTOBRE: temperature leggermente superiori alla norma e numero di giorni piovosi in media; 
 
  AGOSTO SETTEMBRE

OTTOBRE

TEMPERATURE sopra media in media* in media*
GIORNI PIOVOSI in media sopra media in media
* L'asterisco viene inserito per le temperature "in media" qualora sia attesa un'anomalia positiva contenuta tra +0,5°C e +1°C
 

L'intensa ondata di calore che sta interessando l'Europa centro-occidentale e settentrionale in virtù dell'espansione molto più a nord del normale dell'anticiclone subtropicale, tenderà, dopo la prima settimana di agosto, a spostare il proprio raggio d'azione verso est. La spinta del flusso atlantico dovrebbe, pertanto, tornare ad agire sulle Isole Britanniche e la Scandinavia imponendo all'anticiclone un orientamento più da Ovest-Est che non Sud-Nord. Nel mese di agosto, infatti, il probabile ulteriore indebolimento del Monsone Indiano (causato dal rinforzo del NINO) e un'azione non particolarmente accentuata del Monsone Africano, dovrebbe mantenere un ITCZ su latitudini normali sia a ovest che sul resto del Sahel. L'ITCZ dovrebbe abbassarsi ulteriormente sul lato occidentale africano, mentre leggeri avanzamenti oltre la latitudine media risulteranno più probabili sul lato orientale. A questo dovrebbe aggiungersi la probabile intensificazione della corrente a getto in Atlantico sempre legata al consolidamento del NINO. Un contesto che favorirebbe proprio lo spostamento verso est di eventuali blocchi anticiclonici subtropicali e una maggior propensione all'ingresso di perturbazioni atlantiche verso l'Europa nord occidentale. Inizialmente sull'Italia continueranno ad affluire masse d'aria molto calda dal nord Africa, ma il flusso Atlantico dovrebbe favorire, oltre a ripetuti episodi di instabilità sull'arco alpino e a tratti anche sull'Appennino settentrionale, un temporaneo ridimensionamento del caldo a partire dal 9-10 agosto. Un vero e proprio cambio di circolazione potrebbe avvenire nell'ultima parte del mese. E' atteso, pertanto, un agosto termicamente più caldo della media, ma con anomalie più marcate al centro-sud e caratterizzato da un maggior numero di passaggi perturbati rispetto a luglio (giorni piovosi nella norma al centro-nord, inferiori al sud). L'impronta del flusso Atlantico potrebbe accentuarsi ulteriormente a settembre quando potrebbe estendersi anche all'Europa meridionale, favorendo il transito di un maggior numero di perturbazioni e una maggiore frequenza di episodi instabili anche sull'Italia, in un contesto di temperature più contenute. Sul centro-nord Italia sono attese, pertanto, temperature leggermente superiori al normale (scarto contenuto entro 1°C) e un maggior numero di giorni piovosi. Per il mese di ottobre, secondo lo scenario prevalente offerto dei modelli globali dei principali centri internazionali, sono attese temperature leggermente superiori al normale e un numero di giorni piovosi nella norma.

NOTA: 
considerando le temperature superficiali del Mediterraneo eccezionalmente elevate, le precipitazioni attese nel prossimo bimestre potranno risultare molto intense e concentrate.

 

Si consiglia di consultare anche la pagina con gli outlook dei principali centri internazionali al seguente link.

Per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda. 
 

Servizio sperimentale aggiornato mensilmente
 

Classificazione delle anomalie


Climatologia di riferimento: 1991-2020

Indici analizzati

cliccare sul nome dell'indice per visualizzarne la fonte.

  • VORTICE POLARE (NAO e AO), STRATOSFERA, NAM: vortice polare troposferico molto debole e disturbato a causa del SSW occorso i primi di marzo. Intorno a metà mese atteso il Final Warming stagionale;

  • QBO: negativa sia a 30 che a 50 hPa; 

  • ENSO: fase neutra. Probabile evoluzione verso il NINO tra aprile e giugno. Incertezza relativamente all'intensità dell'evento (ad oggi moderato-forte); 

  • MJO: attività debole; 

  • AMO: anomalia ancora positiva a febbraio (+0.64 °C), ma su valori decisamente meno marcati rispetto a quelli del 2024 e del 2025;

  • SST Mediterraneo: dipolo moderato-forte, anomalie positive più marcate sul lato orientale. 

  • BANCHISA ARTICA: al 30 marzo si registra un deficit di ghiaccio marino pari a 1,3 milioni di kmq, alla data in oggetto si tratta della minor estensione dal 1979 insieme al 2025;  

  • ATTIVITA' SOLARE: il numero di macchie giornaliere si attesta intorno alle 100-130 unità giornaliere (attività moderata-forte); il ciclo è comunque in fase di attenuazione;

  • MONSONE AFRICANO e ITCZ:  non influente in questo periodo.

  • MONSONE INDIANO e IOD: in influente in questo periodo. 

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti


TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);


PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;